Aggiornato: 28/09/2026

Dicitura fattura forfettario: il testo obbligatorio e un esempio completo

In breve:

Qui sotto trovi il testo esatto da usare, dove va inserito e un esempio di fattura completa.

Questa guida riguarda cosa scrivere in fattura. Per il bollo da 2 € vedi la guida su marca da bollo e fattura del forfettario; per capire quanto accantonare su ogni incasso vedi quanto mettere da parte.

Perché serve una dicitura

Il forfettario non applica l'IVA alle sue prestazioni (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014). Una fattura senza IVA, però, deve sempre spiegare perché manca: per questo la legge chiede di scrivere in fattura il riferimento alla norma che giustifica l'esenzione. Senza questa frase, la fattura sembra semplicemente incompleta o sbagliata.

Il testo esatto della dicitura

Il testo indicato dall'Agenzia delle Entrate per il campo "Causale" della fattura elettronica è:

"Operazione effettuata in regime forfettario ai sensi dell'articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni"

Se sei un professionista (non un'impresa) e la tua prestazione non è soggetta a ritenuta d'acconto, aggiungi anche questa seconda frase:

"Operazione non soggetta a ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell'articolo 1, comma 67, Legge n. 190 del 2014 e successive modificazioni"

Queste due frasi si scrivono di solito nel campo "Causale" o "Note" del programma di fatturazione, una sotto l'altra se servono entrambe.

Regime fiscale e natura IVA nella fattura elettronica

Ogni programma di fatturazione elettronica chiede di scegliere due codici tecnici, che il cliente non vede ma che servono al sistema dell'Agenzia:

Campo Codice Significato
Regime fiscale RF19 "Regime forfettario (art.1, c.54-89, L. 190/2014)"
Natura dell'operazione N2.2 Operazione non soggetta a IVA - altri casi

Con questi due codici, il programma sa già che sulla fattura non va calcolata l'IVA: nel totale della fattura compare solo il compenso (più l'eventuale bollo).

Gli altri elementi obbligatori

Oltre alla dicitura, ogni fattura - anche quella del forfettario - deve avere gli elementi previsti in generale per le fatture (art. 21 DPR 633/1972):

Con la fattura elettronica, questi dati vanno inseriti nei campi del tracciato XML: il programma di fatturazione li organizza da solo, basta compilarli.

Esempio completo

Marta è una copywriter freelance in regime forfettario. Ha appena finito un lavoro per un cliente con partita IVA e deve fatturare 1.200 €.

Passo per passo:

  1. Compenso pattuito: 1.200 €.
  2. Regime fiscale: RF19. Natura: N2.2. Nessuna IVA da calcolare.
  3. La fattura supera 77,47 €, quindi serve il bollo: spunta "Bollo virtuale: SI" (2 €, da versare poi a trimestre, vedi la guida sul bollo).
  4. Nel campo "Causale" scrive: "Operazione effettuata in regime forfettario ai sensi dell'articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni. Operazione non soggetta a ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell'articolo 1, comma 67, Legge n. 190 del 2014 e successive modificazioni."
  5. Totale: se Marta fa pagare anche il bollo al cliente (prassi comune, è ammessa), il totale in fattura è 1.202 € (1.200 € di compenso + 2 € di bollo). Se invece il bollo resta a suo carico, il totale in fattura è 1.200 € e Marta paga i 2 € di tasca sua al trimestre.

Verifica: 1.200 + 2 = 1.202 €. Il compenso su cui Marta calcolerà poi imposta e contributi resta comunque 1.200 €: il bollo non è reddito, è solo un'imposta che passa attraverso la fattura.

Domande frequenti

Devo indicare l'IVA in fattura?

No. Il forfettario non applica l'IVA: in fattura non compare nessuna aliquota IVA, solo il compenso (ed eventualmente il bollo). Al suo posto vanno il codice natura N2.2 e la dicitura di legge.

La fattura elettronica è obbligatoria anche per chi fattura poco?

Sì, dal 1° gennaio 2024 la fattura elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari, senza soglie minime di ricavi. In passato c'era un'eccezione sotto i 25.000 € annui, ma non esiste più.

Cosa succede se dimentico la dicitura?

La fattura resta valida come documento ma è incompleta: meglio correggerla subito, con una fattura integrativa o una nota, prima che il cliente o un controllo la segnalino. Non aspettare, è un errore facile da evitare controllando un modello salvato la prima volta.

Se ho più clienti esteri, cambia qualcosa nella dicitura?

La dicitura del regime forfettario resta la stessa. In più, dal 2022 le fatture verso clienti esteri si inviano comunque tramite il Sistema di Interscambio (con il codice destinatario convenzionale "XXXXXXX"), senza un invio separato come il vecchio esterometro.

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Contenuto informativo scritto con l'IA, non sostituisce un professionista. Aggiornato a settembre 2026.

Fonti