Marca da bollo in fattura nel forfettario: quando e come si paga
Chi è in regime forfettario emette fatture senza IVA. Proprio per questo, sulle fatture di importo superiore a 77,47 € è dovuta l'imposta di bollo da 2 €. In sintesi:
- fattura oltre 77,47 € → bollo da 2 €; fino a 77,47 € → niente bollo;
- nella fattura elettronica non si attacca nessuna marca: si mette "SI" nel campo "Bollo virtuale";
- il bollo si paga ogni trimestre, tutto insieme, con i codici tributo 2521, 2522, 2523 e 2524;
- se gli importi sono piccoli (e per quasi tutti i forfettari lo sono) i primi due trimestri si possono pagare più tardi, anche tutti insieme il 30 novembre.
Qui sotto trovi le scadenze, come l'Agenzia delle Entrate ti prepara il conto e un esempio completo.
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Quando serve il bollo
Il bollo da 2 € riguarda le fatture per operazioni non soggette a IVA, come sono quelle del forfettario (nella fattura elettronica hanno il codice natura N2.2), quando il totale della fattura supera 77,47 €.
Qualche esempio:
- fattura da 77,47 € → niente bollo;
- fattura da 77,48 € o più → bollo da 2 €;
- fattura da 1.500 € → bollo da 2 € (l'importo è sempre 2 €, qualunque sia il totale).
Vale sia per le fatture ai clienti con partita IVA sia per quelle ai privati.
Come si indica nella fattura elettronica
Nella fattura elettronica non c'è una marca da comprare dal tabaccaio. Basta compilare il campo "Bollo virtuale" con "SI" (nel tracciato è il campo 2.1.1.6.1 della fattura ordinaria). Quasi tutti i programmi di fatturazione, anche quello gratuito dell'Agenzia, hanno una casella "bollo" da spuntare: fa lo stesso lavoro.
Poi il bollo non si paga fattura per fattura: si somma e si paga una volta a trimestre.
Se dimentichi la spunta, l'Agenzia se ne accorge da sola: vedi il paragrafo sull'elenco B qui sotto.
Le scadenze 2026-2027
| Fatture emesse | Si paga entro | Codice tributo |
|---|---|---|
| gennaio-marzo | 31 maggio | 2521 |
| aprile-giugno | 30 settembre | 2522 |
| luglio-settembre | 30 novembre | 2523 |
| ottobre-dicembre | 28 febbraio dell'anno dopo | 2524 |
Se la scadenza cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo dopo. Per le fatture di ottobre-dicembre 2026 il 28 febbraio 2027 è domenica: si paga entro lunedì 1° marzo 2027.
La regola dei 5.000 € (quella che interessa a quasi tutti i forfettari):
- se il bollo del primo trimestre non supera 5.000 €, puoi pagarlo entro il 30 settembre insieme al secondo;
- se il bollo del primo e del secondo trimestre insieme non supera 5.000 €, puoi pagarli entro il 30 novembre insieme al terzo.
Per arrivare a 5.000 € di bollo servirebbero 2.500 fatture in un trimestre: per un forfettario vuol dire, in pratica, poter pagare i primi tre trimestri tutti insieme entro il 30 novembre e il quarto a fine febbraio.
Attenzione ai codici: anche se paghi più tardi, ogni importo va con il codice del suo trimestre (2521 per gennaio-marzo, 2522 per aprile-giugno), non tutto sotto il 2523.
L'Agenzia ti prepara il conto: elenchi A e B
Nel portale "Fatture e corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate trovi, per ogni trimestre, due elenchi delle tue fatture:
- elenco A: le fatture in cui hai indicato tu il bollo (non si modifica);
- elenco B: le fatture senza la spunta del bollo che secondo l'Agenzia lo richiedevano (oltre 77,47 € e senza IVA). Qui puoi correggere, se una fattura in realtà non lo doveva.
Le date da ricordare:
| Trimestre | Elenchi pronti | Correzioni all'elenco B entro | Importo da pagare visibile dal |
|---|---|---|---|
| 1° | 15 aprile | 30 aprile | 15 maggio |
| 2° | 15 luglio | 10 settembre | 20 settembre |
| 3° | 15 ottobre | 31 ottobre | 15 novembre |
| 4° | 15 gennaio | 31 gennaio | 15 febbraio |
Dallo stesso portale puoi pagare subito, con addebito sul tuo conto corrente (serve l'IBAN di un conto intestato a te), oppure stampare i dati e pagare con il modello F24.
Esempio: tutto il 2026 in due pagamenti
Laura è una grafica in regime forfettario. Nel 2026 emette fatture elettroniche tutte sopra i 77,47 €:
- gennaio-marzo: 3 fatture → 6 € di bollo;
- aprile-giugno: 4 fatture → 8 €;
- luglio-settembre: 2 fatture → 4 €;
- ottobre-dicembre: 5 fatture → 10 €.
I primi due trimestri insieme fanno 14 €, molto sotto i 5.000 €. Laura può quindi pagare entro il 30 novembre 2026 un solo F24 da 18 €, con tre righe:
| Codice tributo | Anno di riferimento | Importo |
|---|---|---|
| 2521 | 2026 | 6,00 |
| 2522 | 2026 | 8,00 |
| 2523 | 2026 | 4,00 |
Poi, entro lunedì 1° marzo 2027, un F24 da 10 € con il codice 2524, anno 2026.
Posso far pagare il bollo al cliente?
Sì, è una prassi molto diffusa: per legge chi emette e chi riceve la fattura sono obbligati in solido al pagamento del bollo (art. 22 del DPR 642/1972), quindi puoi aggiungere i 2 € in fattura come rimborso. Resta però tuo il compito di versarlo all'Agenzia con le scadenze qui sopra.
Domande frequenti
Il bollo va messo anche sulle fatture ai privati?
Sì. Conta solo l'importo: se la fattura supera 77,47 € ed è senza IVA, il bollo è dovuto qualunque sia il cliente.
Cosa succede se pago in ritardo o dimentico di pagare?
Puoi rimediare da solo con il ravvedimento operoso: la funzione del portale "Fatture e corrispettivi" calcola sanzione e interessi (codici tributo 2525 e 2526). Se non lo fai, l'Agenzia ti manda una comunicazione via PEC con imposta, sanzione ridotta e interessi.
Devo comprare la marca da bollo dal tabaccaio?
Per le fatture elettroniche no: basta la spunta "Bollo virtuale" e il pagamento trimestrale. La marca adesiva serve solo per le rare fatture ancora emesse su carta (per esempio da chi, in casi particolari, non è obbligato alla fattura elettronica).
Se nel trimestre non ho emesso fatture sopra i 77,47 €?
Non devi pagare niente per quel trimestre e non devi presentare nulla.
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Contenuto informativo scritto con l'IA, non sostituisce un professionista. Aggiornato a settembre 2026.