Il forfettario può fare il 730? No: si usa il modello Redditi PF (quadro LM)
Hai la partita IVA in regime forfettario e ti stai chiedendo se puoi dichiarare i redditi con il 730, come fanno i lavoratori dipendenti? La risposta, secondo le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate, è no: il reddito da regime forfettario si dichiara con il modello Redditi Persone Fisiche, nel quadro LM. Vediamo perché, cosa cambia se hai anche un reddito da lavoro dipendente e quando scade l'invio.
Perché il forfettario non può usare il 730
Le istruzioni ufficiali del modello 730 elencano in modo tassativo i redditi che si possono dichiarare con quel modello: redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (per esempio prestazioni occasionali), alcuni redditi diversi e alcuni redditi a tassazione separata. Il reddito d'impresa o di lavoro autonomo prodotto con partita IVA, incluso quello in regime forfettario, non è nell'elenco.
Le stesse istruzioni lo confermano anche in negativo, spiegando cosa succede a chi aveva un 730 precompilato pronto ma ha anche altri redditi:
"Il contribuente per cui l'Agenzia delle entrate ha predisposto il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d'impresa), non può utilizzare il modello 730 precompilato, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il modello REDDITI ordinario o modificando il modello REDDITI precompilato."
Il reddito del regime forfettario è appunto un reddito d'impresa o di lavoro autonomo (anche se tassato con l'imposta sostitutiva del 15% o del 5%, invece dell'IRPEF ordinaria): rientra proprio nel caso citato come esempio.
Dove si dichiara: il quadro LM
Il reddito forfettario va nel quadro LM del modello Redditi Persone Fisiche, nella sezione dedicata al regime forfettario. Lo confermano le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione precompilata:
"Il presente quadro deve essere utilizzato per dichiarare il reddito derivante dall'esercizio di attività commerciali o dall'esercizio di arti e professioni [...] ovvero il reddito prodotto in regime forfetario [...]"
Nel quadro LM inserisci ricavi o compensi, il coefficiente di redditività applicato, i contributi INPS dedotti e l'imposta sostitutiva calcolata: gli stessi passaggi descritti nella guida su come si calcolano le tasse nel forfettario. Se hai i requisiti per l'aliquota agevolata del 5% dei primi 5 anni, la applichi qui: vedi imposta sostitutiva al 5% nel forfettario.
Hai anche un reddito da lavoro dipendente? Va comunque tutto nel modello Redditi
Un dubbio frequente: se durante l'anno hai avuto anche uno stipendio da dipendente (magari part-time, o solo per una parte dell'anno) insieme all'attività forfettaria, puoi almeno dichiarare la parte da dipendente con il 730 e solo il forfettario a parte?
No. La regola delle istruzioni ufficiali è generale: se hai anche solo uno dei redditi non compatibili con il 730 (come il reddito d'impresa/lavoro autonomo forfettario), l'intera dichiarazione va fatta con il modello Redditi Persone Fisiche, non solo la parte non compatibile. Il reddito da lavoro dipendente, in questo caso, confluisce nel modello Redditi (quadro RC) insieme al quadro LM del forfettario: non si "spezza" la dichiarazione tra due modelli diversi. Chi si aspettava di poter continuare a usare il 730 solo per lo stipendio dovrà quindi passare interamente al modello Redditi PF.
Attenzione: questo è un aspetto diverso dalla causa ostativa dei 35.000 € legata al reddito da dipendente/pensione dell'anno precedente, che riguarda invece la possibilità di restare nel regime forfettario. Se hai anche un reddito da dipendente, controlla entrambi gli aspetti: la compatibilità con il forfettario (vedi forfettario e lavoro dipendente: il limite dei 35.000 €) e, come spiegato qui, il modello giusto da usare per dichiarare.
Quando si invia il modello Redditi PF
Il modello Redditi Persone Fisiche si presenta in via telematica, con un termine ordinario che l'Agenzia delle Entrate fissa al 31 ottobre. Quando questa data cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo: per la dichiarazione dei redditi 2025 (anno d'imposta), da presentare nel 2026, l'Agenzia delle Entrate indica come termine il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre è sabato e il 1° novembre è festivo. Per il calendario completo delle scadenze fiscali dei forfettari nel 2027, incluso il termine di invio della dichiarazione dei redditi 2026, vedi la guida sulle scadenze fiscali forfettari 2027.
A differenza del 730 (che si presenta di norma entro il 30 settembre a un CAF, a un professionista abilitato o al sostituto d'imposta), il modello Redditi PF si invia più avanti nell'anno e solo per via telematica: direttamente, tramite un intermediario abilitato (commercialista, CAF) o modificando la versione precompilata messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti
Un forfettario può scegliere di usare il 730 anche se non è obbligatorio?
No. Le istruzioni ufficiali del modello 730 non includono il reddito d'impresa o di lavoro autonomo prodotto con partita IVA (forfettario compreso) tra i redditi dichiarabili con quel modello: non è una scelta, è un limite del modello stesso.
Se ho un reddito da dipendente e uno da forfettario, posso dividerli tra 730 e Redditi PF?
No. Se hai anche un solo reddito non compatibile con il 730 (come quello forfettario), l'intera dichiarazione, compreso lo stipendio da dipendente, va fatta con il modello Redditi Persone Fisiche.
In quale quadro va il reddito forfettario nel modello Redditi PF?
Nel quadro LM, sezione dedicata al regime forfettario, secondo le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate.
Quando scade l'invio del modello Redditi PF?
Il termine ordinario è il 31 ottobre, spostato al primo giorno lavorativo successivo se cade di sabato, domenica o festivo. Per il calendario 2027 dei forfettari vedi la guida dedicata alle scadenze.
Se ho la dichiarazione precompilata pronta come 730, ma ho anche un reddito forfettario, cosa devo fare?
Non puoi usare il 730 precompilato: devi passare al modello Redditi ordinario o modificare la versione precompilata del modello Redditi messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
Questa guida riguarda il modello di dichiarazione da usare, non il calcolo dell'imposta. Per il calcolo completo vedi come si calcolano le tasse nel forfettario; per le scadenze di versamento vedi le scadenze fiscali forfettari 2027. I casi con redditi misti o situazioni particolari vanno verificati con un commercialista o un CAF: qui trovi la regola generale, non una consulenza sul tuo caso specifico.
L'Agenda 2027 Partita IVA Forfettaria di ContiSereni è un PDF A5 da stampare o da usare sul tablet: 53 settimane su due pagine con le scadenze fiscali e INPS già segnate, registro degli incassi ogni mese e il calcolo di tasse e contributi spiegato in quattro passi.
Scopri l'Agenda 2027, 7,90 €
Per i calcoli di ogni incasso c'è il Registro Forfettario, 9,90 €, un file Excel con contributi, imposta e soglia degli 85.000 €.
Contenuto informativo scritto con l'IA, non sostituisce un professionista. Aggiornato a settembre 2026.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, istruzioni per la compilazione del modello 730/2026 (paragrafi "Chi può presentare il modello 730" e "Modello 730 ordinario": elenco redditi ammessi, esclusione dei redditi d'impresa)
- Agenzia delle Entrate, dichiarazione precompilata (regime forfetario: quadro LM; periodo di presentazione del modello Redditi PF)
- Agenzia delle Entrate, dichiarazione precompilata - Quadro LM (reddito da regime forfetario nel quadro LM, sezione III)